Per capirne di più, mi sono reso sui siti DELCAMPE di altri paesi
e mi sono reso conto che molti venditori attenderebbero la valutazione
dell'acquirente... per poi mettere la loro.
Alcuni utilizzano il feedback per prendersi la rivincita sugli acquirenti
che hanno contestato l'articolo ricevuto perchè non corrispondente
... o per ricattarli e mettere 0% di valutazione nel caso
intravedessero una nota negativa dall'altra parte.
In quanto venditore io stesso, mi piacerebbe adottare questa logica,
ma penso che sia speculativa e abusiva per chi vende.
In effetti, se si esamina la situazione in maniera più oggettiva,
si dovrebbe considerarla differentemente.
Perchè si dà un feedback ?
1°) Questo è una risposta al pagamento effettuato.
Se il pagamento arriva puntualmenet e secondo gli accordi,
l'acquirente a diritto a ricevere subito il feedback giacchè ha pagato
e quindi ottemperato completamente, da parte sua, al contratto.
2°) A suo turno, il venditore avrà diritto al feedback
allorchè l'acquirente riceverà l'oggetto pagato.
...In ogni caso, il venditore non potrà utilizzare l'«arma feedback»
per modificare la sua nota : il compratore ha acquisito il diritto
ad un parere positivo dopo aver saldato l'acquisto.
Questa è la mia opinione.
Per capirne di più, mi sono reso sui siti DELCAMPE di altri paesi
e mi sono reso conto che molti venditori attenderebbero la valutazione
dell'acquirente... per poi mettere la loro.
Alcuni utilizzano il feedback per prendersi la rivincita sugli acquirenti
che hanno contestato l'articolo ricevuto perchè non corrispondente
... o per ricattarli e mettere 0% di valutazione nel caso
intravedessero una nota negativa dall'altra parte.
In quanto venditore io stesso, mi piacerebbe adottare questa logica,
ma penso che sia speculativa e abusiva per chi vende.
In effetti, se si esamina la situazione in maniera più oggettiva,
si dovrebbe considerarla differentemente.
Perchè si dà un feedback ?
1°) Questo è una risposta al pagamento effettuato.
Se il pagamento arriva puntualmenet e secondo gli accordi,
l'acquirente a diritto a ricevere subito il feedback giacchè ha pagato
e quindi ottemperato completamente, da parte sua, al contratto.
2°) A suo turno, il venditore avrà diritto al feedback
allorchè l'acquirente riceverà l'oggetto pagato.
...In ogni caso, il venditore non potrà utilizzare l'«arma feedback»
per modificare la sua nota : il compratore ha acquisito il diritto
ad un parere positivo dopo aver saldato l'acquisto.
Questa è la mia opinione.
Cordiali saluti a tutti.
...................................
PENSATE CHE QUESTA MIA DEFINIZIONE DI RAPPORTO FRA
L'ACQUIRENTE E IL VENDITORE... A PROPOSITO DEL FEEDBACK
SIA TROPPO RADICALE PER CHIARIRE QUESTO PROBLEMA RICORRENTE ?
IL VOSTRO PARERE M'INTERESSA : INSIEME POTREMMO AVVENIRE
A UNA REGOLA DI COMPORTAMENTO IN CASO DI PROBLEMI PER CHI HA LA PRECEDENZA ALLA VALUTAZIONE.
...................................
PENSATE CHE QUESTA MIA DEFINIZIONE DI RAPPORTO FRA
L'ACQUIRENTE E IL VENDITORE... A PROPOSITO DEL FEEDBACK
SIA TROPPO RADICALE PER CHIARIRE QUESTO PROBLEMA RICORRENTE ?
IL VOSTRO PARERE M'INTERESSA : INSIEME POTREMMO AVVENIRE
A UNA REGOLA DI COMPORTAMENTO IN CASO DI PROBLEMI PER CHI HA LA PRECEDENZA ALLA VALUTAZIONE.
UN GRANDE CIAO A TUTTI.
Raphael
Riporto quanto citato nell'aiuto in linea, che è anche un riferimento circa il regolamento di Delcampe.
N.B. Il principio generale è presente nella sostanza in pressoché tutti i siti di aste online.
"Dopo ogni transazione (vendita/acquisto), è possibile valutare il membro col quale essa si è verificata. "
In sostanza, i punti sono due.
A - Come dovrebbe esser ovvio per tutti, queste transazioni consistono nella cessione a titolo oneroso di un bene, semplicemente "dare moneta, dare cammello...", cioè, per semplificare, uno scambio.
Quindi si esaurisce per entrambe le parti contemporaneamente, al momento della ricezione della merce pagata, e non al momento del pagamento, se anticipato, o della consegna, se il pagamento è posticipato.
B - Non è obbligatorio dare né chiedere valutazioni.
Riporto quanto citato nell'aiuto in linea, che è anche un riferimento circa il regolamento di Delcampe.
N.B. Il principio generale è presente nella sostanza in pressoché tutti i siti di aste online.
"Dopo ogni transazione (vendita/acquisto), è possibile valutare il membro col quale essa si è verificata. "
In sostanza, i punti sono due.
A - Come dovrebbe esser ovvio per tutti, queste transazioni consistono nella cessione a titolo oneroso di un bene, semplicemente "dare moneta, dare cammello...", cioè, per semplificare, uno scambio.
Quindi si esaurisce per entrambe le parti contemporaneamente, al momento della ricezione della merce pagata, e non al momento del pagamento, se anticipato, o della consegna, se il pagamento è posticipato.
B - Non è obbligatorio dare né chiedere valutazioni.
Ciao.
3C
Buonasera 3C,
mi scusi ma non mi è ovvio il senso della "transazione" che Lei propone,
...e parlo del Suo punto "A" in particolare.
"Si esaurisce" ..."contemporaneamente(?)" :
...LA CHIUSURA DELLA TRANSAZIONE, CERTAMENTE !
Ma non si precisa chi dovrebbe dare per prima la valutazione
(anche se non obbligatoria... evidentemente!): CIO' PER EVITARE SPECULAZIONI E CONTROVERSIE in un ambiente calmo di scambi.
Se in più, consideriamo che (per il 99% dei casi) il pagamento
è "anticipato" :...l'acquirente, con il suo pagamento, assolve
certamente per primo alla sua parte di transazione.
COMUNQUE, INDIPENDENTEMENTE DALLE LEGGI(MUTABILI)
del sistema virtuale-online,
...SONO LE REGOLE DEL BUON SENSO, O GLI ACCORDI PRESI,
CHE VALGONO.
Siamo su un forum, e in questo caso si debatte per fare il punto
sulle valutazioni che spesso creano disaccordi.
...Ció, nell'intento che si possa, attraverso degli scambi d'idee,
trovare una maggioranza d'opinioni, e possibilmente un'intesa comune.
...E forse, da questa reunione-debattito di punti di vista(forum),
trovare un accordo su chi debba notare per primo(sempre,
nel caso si trovasse utile di farlo) il feedback.
In ogni caso, questa resterà una discussione POSITIVA
in un sistema di scambi democratici!
Per il suo punto "B", se vogliamo, "nulla è obbligatorio" !
Comunque giacchè stiamo qui, su un sito di aste-online,
mi permetta di notarLe que le valutazioni restano una referenza
per i prossimi acquirenti : ogni "negozio" aventi buone valutazioni
riceve credito e stima per l'affidabilità acquisita.
...E su questo sito-online, salvo errori, stiamo anche per vendere,
... possibilmente dando maggior fiducia all'acquirente.
Cordialement
Raphael
P.s. Mi scusi per i miei errori in italiano, Le scrivo dalla Francia.
Buonasera 3C,
mi scusi ma non mi è ovvio il senso della "transazione" che Lei propone,
...e parlo del Suo punto "A" in particolare.
"Si esaurisce" ..."contemporaneamente(?)" :
...LA CHIUSURA DELLA TRANSAZIONE, CERTAMENTE !
Ma non si precisa chi dovrebbe dare per prima la valutazione
(anche se non obbligatoria... evidentemente!): CIO' PER EVITARE SPECULAZIONI E CONTROVERSIE in un ambiente calmo di scambi.
Se in più, consideriamo che (per il 99% dei casi) il pagamento
è "anticipato" :...l'acquirente, con il suo pagamento, assolve
certamente per primo alla sua parte di transazione.
COMUNQUE, INDIPENDENTEMENTE DALLE LEGGI(MUTABILI)
del sistema virtuale-online,
...SONO LE REGOLE DEL BUON SENSO, O GLI ACCORDI PRESI,
CHE VALGONO.
Siamo su un forum, e in questo caso si debatte per fare il punto
sulle valutazioni che spesso creano disaccordi.
...Ció, nell'intento che si possa, attraverso degli scambi d'idee,
trovare una maggioranza d'opinioni, e possibilmente un'intesa comune.
...E forse, da questa reunione-debattito di punti di vista(forum),
trovare un accordo su chi debba notare per primo(sempre,
nel caso si trovasse utile di farlo) il feedback.
In ogni caso, questa resterà una discussione POSITIVA
in un sistema di scambi democratici!
Per il suo punto "B", se vogliamo, "nulla è obbligatorio" !
Comunque giacchè stiamo qui, su un sito di aste-online,
mi permetta di notarLe que le valutazioni restano una referenza
per i prossimi acquirenti : ogni "negozio" aventi buone valutazioni
riceve credito e stima per l'affidabilità acquisita.
...E su questo sito-online, salvo errori, stiamo anche per vendere,
... possibilmente dando maggior fiducia all'acquirente.
Cordialement
Raphael
P.s. Mi scusi per i miei errori in italiano, Le scrivo dalla Francia.
Salve, Raphael,
Per brevità e mancanza di tempo non ho espresso opinioni personali.
Personalmente considero conclusa la transazione esattamente quando ricevo gli articoli acquistati e pagati in anticipo, e in questo caso assegno una valutazione immediatamente, di solito per primo.
In caso di vendita, la considero conclusa quando gli articoli (già pagati) sono stati consegnati. Per questo quasi sempre prego la controparte acquirente di confermare la ricezione, qualora essa non sia tracciabile (es. posta ordinaria invece che raccomandata). Spesso ho questa conferma direttamente dalla valutazione assegnatami, talvolta ricevo anche una e-mail, altre volte l'acquirente sparisce nel nulla...
Sempre in caso di vendita, non lascio mai una valutazione all'atto del pagamento, ma non ho problemi a lasciarne per primo, quando sono ragionevolmente certo che la spedizione sia andata a buon fine e non ci siano problemi sull'articolo. In sostanza, devo essere certo che la transazione non debba essere annullata per qualche motivo lasciando in giro valutazioni appese a nulla (credo infatti che annullando una transazione la relativa valutazione rimanga presente).
Sono certamente d'accordo per quanto riguarda l'importanza delle valutazioni in questo tipo di attività, che non fornisce altri strumenti utili a capire l'affidabilità della controparte.
Ciao. 3C
P.S. Per la lingua: forse leggo molto in fretta, ma non sospettavo affatto di avere di fronte un "cosiddetto" straniero. Purtroppo conosco MIEI connazionali che con l'italiano se la cavano peggio di te.
Per brevità e mancanza di tempo non ho espresso opinioni personali.
Personalmente considero conclusa la transazione esattamente quando ricevo gli articoli acquistati e pagati in anticipo, e in questo caso assegno una valutazione immediatamente, di solito per primo.
In caso di vendita, la considero conclusa quando gli articoli (già pagati) sono stati consegnati. Per questo quasi sempre prego la controparte acquirente di confermare la ricezione, qualora essa non sia tracciabile (es. posta ordinaria invece che raccomandata). Spesso ho questa conferma direttamente dalla valutazione assegnatami, talvolta ricevo anche una e-mail, altre volte l'acquirente sparisce nel nulla...
Sempre in caso di vendita, non lascio mai una valutazione all'atto del pagamento, ma non ho problemi a lasciarne per primo, quando sono ragionevolmente certo che la spedizione sia andata a buon fine e non ci siano problemi sull'articolo. In sostanza, devo essere certo che la transazione non debba essere annullata per qualche motivo lasciando in giro valutazioni appese a nulla (credo infatti che annullando una transazione la relativa valutazione rimanga presente).
Sono certamente d'accordo per quanto riguarda l'importanza delle valutazioni in questo tipo di attività, che non fornisce altri strumenti utili a capire l'affidabilità della controparte.
Ciao. 3C
P.S. Per la lingua: forse leggo molto in fretta, ma non sospettavo affatto di avere di fronte un "cosiddetto" straniero. Purtroppo conosco MIEI connazionali che con l'italiano se la cavano peggio di te.
Di nuovo, buonasera.
Buonasera anonimo "3C",
grazie per il suo parere...ma temo che resta particolarmente a vantaggio del venditore...dove questi prende meno rischi possibili,
...e non si sbilancia troppo a dare valutazioni...se non è sicuro di
riceverne "positive"...Troppo facile cosi' !
...Una tale attidudine non potrà che continuare a nutrire disaccordi
fra acquirente e venditore!
Credo che che ogni accordo debba essere imparziale,
e non andare a favore particolarmente di una delle due parti, ...semplicemente perchè fa comodo al venditore o all'acquirente.
Buonasera anonimo "3C",
grazie per il suo parere...ma temo che resta particolarmente a vantaggio del venditore...dove questi prende meno rischi possibili,
...e non si sbilancia troppo a dare valutazioni...se non è sicuro di
riceverne "positive"...Troppo facile cosi' !
...Una tale attidudine non potrà che continuare a nutrire disaccordi
fra acquirente e venditore!
Credo che che ogni accordo debba essere imparziale,
e non andare a favore particolarmente di una delle due parti, ...semplicemente perchè fa comodo al venditore o all'acquirente.
Comunque, la ringrazio per l'intervento.
Cordialmente
Raphael
Salve,
il problema del feedback e' sempre molto discusso.
Io, lo rilascio dopo che ho ricevuto i soldi quando sono venditore, quando compro lo attendo prima dal venditore.
Sinceramente oggi, con oltre 1000 fb non sono molto interessato a riceverli, comunque lo rilascio sempre.
Sono convinto che i fb sono importanti ma non fondamentali. Oggi ho dato un fb ad un'acquirente con 1 fb solo e negativo, che mi ha pagato dopo 2 giorni mentre aspetto il pagamento da 3 settimane da un 500 fb.... boh!!! l'importante e' dialogare con l'altra parte
Ciao
Salve,
il problema del feedback e' sempre molto discusso.
Io, lo rilascio dopo che ho ricevuto i soldi quando sono venditore, quando compro lo attendo prima dal venditore.
Sinceramente oggi, con oltre 1000 fb non sono molto interessato a riceverli, comunque lo rilascio sempre.
Sono convinto che i fb sono importanti ma non fondamentali. Oggi ho dato un fb ad un'acquirente con 1 fb solo e negativo, che mi ha pagato dopo 2 giorni mentre aspetto il pagamento da 3 settimane da un 500 fb.... boh!!! l'importante e' dialogare con l'altra parte
Ciao
Una breve considerazione.
La compravendita online ha la particolarità che l'adempimento delle due parti non è contestuale.
Nel momento in cui l'acquirente ha pagato, ha adempiuto alla sua parte del contratto e non deve più fare nulla, per cui è in quel momento che gli compete la valutazione; usare questa come ricatto, specie verso i membri con pochi feedback, è molto scorretto.
Dato che l'informatica dà possibilità infinite, sarebbe sufficiente che venisse introdotta una clausola (con un semplice flag da sbarrare all'apertura dell'asta) di questo tipo:
-se il pagamento è anticipato, il venditore non può dare feedback dopo il compratore (e viceversa se il pagamento è posticipato).
In questo modo il feedback non potrebbe più essere un'arma di ricatto.
Saluti a tutti!
Fabio (Marengo1800)
Una breve considerazione.
La compravendita online ha la particolarità che l'adempimento delle due parti non è contestuale.
Nel momento in cui l'acquirente ha pagato, ha adempiuto alla sua parte del contratto e non deve più fare nulla, per cui è in quel momento che gli compete la valutazione; usare questa come ricatto, specie verso i membri con pochi feedback, è molto scorretto.
Dato che l'informatica dà possibilità infinite, sarebbe sufficiente che venisse introdotta una clausola (con un semplice flag da sbarrare all'apertura dell'asta) di questo tipo:
-se il pagamento è anticipato, il venditore non può dare feedback dopo il compratore (e viceversa se il pagamento è posticipato).
In questo modo il feedback non potrebbe più essere un'arma di ricatto.
Saluti a tutti!
Fabio (Marengo1800)
Non capisco perché dare a un feedback un significato e una funzione diversi da quelli propri. Arma di ricatto o strumento di difesa sono tipi di utilizzo dipendenti da chi opera. Ribadisco che secondo me la transazione, come da vari regolamenti, si conclude alla ricezione del materiale. Tra l'altro non mi pare che la normativa in vigore assimili le aste online tra privati (che, in assenza di un banditore e intermediario, non sono vere aste) al commercio elettronico.
Non sono d'accordo nel forzare la sequenza delle valutazioni perché, come detto in un post precedente, voglio riservarmi la possibilità di gestire le eccezioni. E di farlo con onestà e con l'esperienza di anni di aste online su varie piattaforme.
Riporto alcuni esempi tra i tanti casi di vendite anomale che mi sono capitati:
- oggetto falso (direi un oggetto di scena) usato e malridotto, ben descritto come falso, usato e malridotto, venduto a 1 milionesimo del prezzo dell'originale (si parla di qualche decina di centesimi): ricevuto feedback negativo perché "l'oggetto è falso, usato e malridotto"...
- oggetto autentico, usato e in buono stato, descritto come usato e in buono stato, venduto a una cifra irrisoria: ricevuto feedback negativo perché l'oggetto è "evidentemente usato, quindi non idoneo alla rivendita"...
- oggetto da collezione nuovo, descrizione e foto impeccabili, inserito per la spedizione in un contenitore usato da esposizione (contenitore non fotografato né minimamente citato nell'inserzione): ricevuto feedback negativo perché "il contenitore é usato e quindi non idoneo ad essere regalato"...
- oggetto autentico, usato e in buono stato, descritto come usato e in buono stato ma mi sfugge un piccolissimo difetto funzionale: ricevuto feedback negativo perché "l'oggetto è difettoso (questo è vero) ma il valore irrisorio non giustifica la restituzione" (vorrei deciderlo io)...
In nessuno dei casi l'acquirente ha preso in considerazione la possibilità di scrivere due righe di contatto per chiarire il problema (anche se nei primi tre casi il problema non esisteva).
In nessuno dei casi ho aperto controversie, ed ognuno ha ricevuto un commento neutro contenente la descrizione sommaria del fatto.
In alcuni casi, trattandosi di un unico acquirente, fresco di iscrizione, sarebbe bastato sparare una raffica di negativi per massacrarne l'account, ma ho resistito alla tentazione e preferito lasciare traccia della tipologia di utente in modo che futuri venditori e/o acquirenti possano farsi un'idea.
Una breve considerazione.
La compravendita online ha la particolarità che l'adempimento delle due parti non è contestuale.
Nel momento in cui l'acquirente ha pagato, ha adempiuto alla sua parte del contratto e non deve più fare nulla, per cui è in quel momento che gli compete la valutazione; usare questa come ricatto, specie verso i membri con pochi feedback, è molto scorretto.
Dato che l'informatica dà possibilità infinite, sarebbe sufficiente che venisse introdotta una clausola (con un semplice flag da sbarrare all'apertura dell'asta) di questo tipo:
-se il pagamento è anticipato, il venditore non può dare feedback dopo il compratore (e viceversa se il pagamento è posticipato).
In questo modo il feedback non potrebbe più essere un'arma di ricatto.
Saluti a tutti!
Fabio (Marengo1800)
Buonasera,
ritengo che la Sua clausula, eventualmente a proporre a DELCAMPE, possa già ridurre certi problemi portando a controversie non simpatiche su un forum.
...E si, perchè non dobbiamo dimenticarlo : stiamo qui per dibattere
e discutere(forum) per "evitare" liti a causa di feedbacks...
che anche se non sono obblibatori, a volte, creano dei problemi.
...L'ambiente del forum è certamente più simpatico di quello del tribunale dove la giurisprudenza regna per "risolvere" le liti e non evitarle...Qui, eventuali eccezioni
(che non fanno la regola, ma la confermano)
le risolveremo di volta secondo il "buon senso"
dei membri di DELCAMPE,
...anche se nel frattempo resteremo nel mondo virtuale del net.